WASP BigDelta 12m - La realtà del sogno - c'ero anch'io!

BigDelta12m-Arrivo 18 settembre 2015 - All'arrivo l'impatto impressionante con la WASP BigDelta 12m

Il 18-19-20 settembre scorso si è tenuto a Massa Lombarda l'evento di presentazione della stampante più grande prodotta dalla WASP, e probabilmente la più grande del mondo con struttura 'a delta': la bellezza di 12 metri! L'evento si è tenuto in un pratone appena fuori dalla cittadina, e non credo di essagerare dicendo che è uno di quei casi in cui si può dire: 'io c'ero!' con un certo orgoglio nel cuore.

Sono arrivato sul posto da Torino dopo aver guidato per 400 Km, ma al primo colpo d'occhio ho capito subito che ne era assolutamente  valsa la pena, e giudicate anche voi dalla foto qui a fianco. La prova del nove di quello che dico è stata anche l'ottima piadina con il prosciutto che ho masticato pochi minuti dopo ;-).

Chiunque fosse andato lì con l'idea di trovare delle palazzine costruite con la BigDelta non sarebbe stato accontentato: la stampante è infatti appena stata assemblata (anche perchè non gli ci stava nel capannone) ed è una macchina in fase sperimentale, così come andrà fatta dell'ulteriore ricerca sul come costruire le abitazioni al meglio con questa nuova tecnologia che, ricordo, si basa sull'utilizzo di materiali naturali a KM. 0, quali l'argilla e delle fibre vegetali per tenerla insieme, e poca energia (circa 1Kw) ricavabile da qualche metro di pannelli solari.

L'organizzazione dell'evento è stata davvero ottima: di fianco al pratone con la regina della manifestazione è stata un'area con gli spazi necessari allo svolgimento delle attività previste dal programma, ossia una zona con dei gazebo destinati alla presentazione dei progetti e delle macchine prodotte da WASP, una zona workshops, attrezzata con un grande tavolo, sedie, schermo e proiettore, ed anche una zona destinata a rifocillarsi, dove due volenterosi giovani hanno preparato piadine, focacce, grigliate, birra e bevande varie calde e fredde.

Non mancava nulla per un week-end sicuramente da ricordare.

Ma l'ingrediente più vitale è stata la capacità degli amici WASPers di far respirare a chi è intervenuto l'aria più profumata che esiste, cioè quella che ti fa capire che allora un altro mondo è possibile.

Un'aria piena di voglia di sognare, ma anche di lavorare sodo per realizzare i propri progetti, che siano grandi come i loro o meno, e questo è a mio parere il profumo più buono del mondo!

E questa atmosfera si leggeva in volto a tutti i numerosi visitatori.

WASP BigDelta12m al tramonto

Un bel cielo al tramonto su cui si staglia la WASP BigDelta 12m

DeltaWASP-20x40-Porcellana

Una DeltaWASP 20x40 stampa una scultura in porcellana

Il primo gazebo ospitava una batteria di DeltaWASP 20x40 ed una DeltaWASP 40x70, adibite a dimostrare e spiegare la tecnologia FDM (tecnologia basata sula fusione e deposizione di materiale). Lì davanti su un tavolo erano esposti un po' di modelli realizzati sia in materiali plastici che in argilla, dove spiccavano alcuni modelli sperimentali su possibili nuovi tipi di abitazione. 

In quello successivo invece abbiamo potuto ammirare una delle prossime novità in arrivo: due stampanti DLP (tecnologia basata sull'utilizzo di resina fotosensibile irradiata con un proiettore) con risoluzione 25 micron sull'asse Z, che WASP presenterà a breve: se volete vedere la presentazione potete leggerla sul sito WASP.

Di fronte un altro progetto in fase di messa a punto: una nuova stampante con struttura cartesiana dal grande volume di stampa, una sorella più grande della classica PowerWASP Evo.

Proseguendo si trovava lo stand di Olfattiva la faccia meno tecnica e più orientata alla meditazione, dedicata al benessere, con la progettazione di sistemi di diffusione di aromi naturali e all'aromaterapia. 

Proseguendo ancora uno altro gazebo ospitava alcune DeltaWASP 20x40 con l'estrusore per argilla, dove venivano realizzati al momento  oggetti artistici in porcellana sotto gli occhi stupiti dei visitatori. Con queste stampanti è possibile utilizzare parecchi materiali in pasta come argilla, ceramica, porcellana, utilizzando un apposito estrusore alimentato mediante un serbatoio cilindrico tenuto sotto pressione con un piccolo compressore.

Ultimo Gazebo prima dell'area Workshops era quello dedicato ad un progetto dedicato alla produzione di cibo, mirato e realizzare culture di vegetali con le tecniche idroponiche. I Waspers stanno studiando dei moduli componibili ed impilabili atti a sviluppare culture in acqua con ambiente e nutrienti regolati da microcontrollori. I moduli ovviamente verranno prodotti mediante le stampanti 3d per materiali argillosi.

Montaggio WASP BigDelta 5m

MakingOf WASP BigDelta 5m

Workshop Massimo Moretti

Workshop di Massimo Moretti

 Workshop di Leonidas Patekaris

    Workshop di Leonidas Patekaris del FabLab Venezia

Assolutamente da non perdere il workshop 'La Realtà del sogno' tenuto da Massimo Moretti, il fondatore di WASP, in cui ha illustrato il suo modo di approcciare i progetti e come il progresso non possa che appoggiarsi in futuro sulla condivisione delle conoscenze: il passaggio da una economia di consumatori alla Makers Economy, dove l'autoproduzione libererà la creatività delle persone finora imprigionata dalle leggi della produzione di grande serie. "Non è necessario essere grandi per trattare grandi temi". Non potevamo aspettarci niente di meno da WASP (World's Advanced Saving Project).

Spettacolo 'Shamballa' nella BigDelta 12m

due immagini dello spettacolo 'Shamballa' nella BigDelta 12m

Spettacolo 'Shamballa' nella BigDelta 12m

Moltissimi altri workshops interessanti si sono tenuti in questo spazio nei 3 giorni della manifestazione, dall'architettura alla progettazione di protesi, scrittura creativa, programmazione neuro linguistica, progettazione condivisa, yoga, e molto altro su cui non mi dilungo, ma tutto veramente interessante e utile al completamento del racconto della filosofia di WASP.

Ma l'evento nell'evento è stato senza dubbio sabato 19 slle 21: lo spettacolo teatrale 'Shamballa', scritto e diretto da Alessandro Cavoli ed interpretato dalla compagnia Teatro Rigodon, musiche di Mattia Caroli e i fiori del male.

Questo spettacolo è ispirato al mito di Shamballa, la mitica città della tradizione buddista abitata da illuminati, a chi nella storia è partito alla sua ricerca, ma anche alla visione della città futura di Massimo Moretti.

“Tutto è mente; questa è la somma magia, siamo sognatori, quando le cause saranno formate nulla potrà impedire il sorgere di quello che immaginiamo, il creare è il rendere possibile, occorre immaginare il mondo perfetto ed occorre immaginare come è fatto, la realtà si inchina al sogno condiviso.”

 

Tutto questo, insieme alla musica dal vivo e dai video (di Ugo Carlini, Francesca Moretti, Nicola Schiavarelli) proiettati su alti schermi, ha preso vita all'interno o di fianco alla stampante che si è trasformata in una grande macchina teatrale, una moderna versione delle macchine di scena dell'antica Grecia.

Ovviamente questa iniziativa ha fatto un po' di rumore, specialmente perchè è accaduto in una tranquilla cittadina di provincia come Massa Lombarda, tanto da far si che il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, abbia sentito il dovere di venire a fare una visita.

Ma anche i bei sogni prima o poi finiscono, e infatti era intanto per me giunto il momento  di riguadagnare auto ed autostrada per tornare a casa. 

Ringrazio ancora gli amici di WASP per tutto lo sforzo organizzativo in cui si sono profusi, ed anche perchè mi hanno fatto sentire uno di loro.

Ringrazio anche le altre persone che ho incontrato e con cui ho scambiato idee e confrontato progetti, con cui magari nasceranno collaborazioni nel prossimo futuro.

Foto finale con i WASPERS

 Detto tutto ciò, ditemi voi se non è il caso di affermare: "io c'ero !!!"

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